Un altro mese invernale se ne è andato lasciandomi ricordi bellissimi.
Dopo la pausa di 3 settimane in seguito alla nascita del piccolo Alessandro ho ripreso le mie scampagnate in fuoripista . La fortuna ha voluto che il mio ritorno sulla neve coincidesse con la fine di un periodo di magra e l’inizio di ottime nevicate settimanali.
La “prima” uscita di questa seconda parte della stagione è stata sabato 6 febbraio a San Pellegrino e mi ha regalato subito grandi soddisfazioni .
Una serie di coincidenza ha voluto che ritrovassi immediatamente tutti i miei numerosi compagni di sciate :

Abbiamo spolverato tutto il giorno negli ottimi boschetti di San Pellegrino


La seconda uscita del mese mi ha portato sabato 13 febbraio a San Martino di Castrozza.
Conoscevo poco questa località di cui tutti mi parlavano molto bene e devo dire che San Martino non ha deluso affatto le mie aspettative .
Il dominio dei fuoripista raggiungibili con gli impianti è enorme e ci sono lunghissimi boschi ben sciabili ed anche ottimi pendii aperti .



La compagnia è stata come sempre ottima . Presenti Nano con i suoi trick e le sue esplosioni, Fabio il Divino, i due Federico, Fabio con la sua tavola, gli altri due papà sciatori Cesare e Samuel, Alberto ormai fanatico del freeride ed il Cerri reduce dal Carnevale di Venezia.




Gran finale nei boschi del Tognola con ravanata finale e rientro al parcheggio alle 17.30 .

Sabato 20 febbraio a San Pellegrino è stata invece per ora la giornata più divertente dell’anno .
Una nevicata intensissima aveva colpito le dolomiti meridionali già venerdì . Sabato mattina la strada per il Passo sembrava una pista da sci. Al nostro arrivo l’atmosfera era magica : aria ovattata, 50-60 cm di pura farina per terra, nessuno in giro .

In giro per il comprensorio solo freerider . Anche in pista almeno 20 cm di neve fresca .
Ritrovo dopo tanto tempo Mauri con suo fratello Carlo, Martino con la Poiana e Lachiluc e tante altre vecchie e nuove conoscenze che bene o male frequentano le Dolomiti e San Pellegrino .

I boschi di San Pellegrino sembravano incantati . Ad ogni giro diventavo sempre più eccitato . Mi sembrava di essere in Canada.

L’adrenalina in corpo era altissima . Prendavamo funivia su funivia senza accorgerci che il tempo passava .
Appena arrivati in cima ci buttavamo in 10-15 nei boschi trovando ogni volta linee nuove ed intonse.
Ad ogni giro perdevamo qualcuno, ma la voglia di tracciare era così tanta che non ci accorgevamo quasi della sua assenza.

La compagnia come al solito fa il 50 % del divertimento:



Ma il restante 50 % lo fanno questi boschi stupendi e la neve leggerissima :

La sintesi di questi due ingredienti è una giornata da incorniciare



A fine giornata io ed il Nano abbiamo contato di aver preso circa una ventina di funivia, ma nonostante la fatica alle 17.00 eravamo ancora lì a pregare gli impiantisti di farci fare un ultimo giro .
Sabato 28 febbraio ho concluso il mese in bellezza .
Questa volta la nostra metà è stata Passo Rolle, nei giardini segreti di Federico.
Le nevicate dei giorni precedenti non sono state abbondanti come nelle settimane precedenti.Questa volta non scommettevo troppo sulla giornata. Invece mi sono sbagliato. I giardini segreti di Federico sono una piccola miniera di polvere poco conosciuta .
Con una sola seggiovia si può avere accesso ad una zona molto vasta dove in ben 8 sciacalli assatanati di polvere siamo riusciti a trovare tutto il giorno splendida neve soffice da tracciare .





Arrivederci febbraio. Grazie di tutte le emozioni che mi hai regalato . Ci vediamo l’anno prossimo.
Ora tocca a Marzo…………………………………….

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