Sono tornato da un lunghissimo e divertentissimo Ponte dell’Immacolata .

La lunga vacanza è stata l’occasione per festeggiare il primo “Addio al non papato” della storia. Con 13 amici mi sono recato ad Ischgl , la località austriaca regina dell’Apres Ski , dove oltre a sciare tutto il giorno abbiam fatto gran baldoria alla sera…

Ma iniziamo con ordine :

Venerdi 4 dicembre parto al mattino da Mantova e mi trovo con Marco che viene da Venezia per andare ad inaugurare lo stagionale Dolomiti Superski a Plan de Gralba dove è in corso una mega nevicata.  Sciata solo di qualche ora , ma intensissima !  Abbiamo fatto tutti i classici boschetti della zona : Sotto Piz Sella  e zona Monte Pana .

Alle 15.00 ci troviamo a Chiusa con Simone che viene da Mozzacane e partiamo per Ischgl .

Arriviamo alle 18.00 e ci troviamo con Jouse che viene direttamente dall’Austria per lavoro e poi con Marko, Alessandro e Tommaso che arrivano un pò più tardi da Mantova.

Dopo un breve assaggio di Apres Ski andiamo a farci una bella mangiata di carne .

Sabato 5 dicembre

Ci presentiamo all’apertura all’ufficio skipass  e saliamo senza troppe aspettative in quanto lo strato di neve in paese non sembra altissimo.

Invece in quota una piacevole sorpresa : troviamo 30 centimetri di farina leggerissima e pochissimi concorrenti .

La neve è talmente leggere da  permettere qualsiasi tipo di curva

Io , Marco e Simone troviamo stupendi valloni intonsi :

Ischgl è un comprensorio immenso che si estende fino in Svizzera. Buona parte dei suoi pendii danno a nord ovest e questo permette alla neve di mantenersi bene.

Anche per chi scia in pista il comprensorio è fantastico : piste larghissime ed infinite  a volontà !

Alla sera poi arrivano gli impegni seri !

Ci ricongiungiamo con gli altri 11 : Ale Monda, il Piccio, il Jouse, Tommi, Marko, il Mambo, il Riki, Pietro, il Teo Fuochi venuto direttamente dalla Spagna, ed il Machio per iniziare i giri di Apres Ski.

Ad Ischgl c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Cominciamo con il più famoso : il Trofana Alm che però è gremito di crucconi alti 2 metri che rendono la vita impossibile .

Passiamo quindi al divertientissimo Schatzi con le sue “tirolesine” e poi per chiudere al mitico Kuhstall .

Alle 20.30 sembra di essere alle 05.00 del mattino dopo una serata epica.

Domenica 6 dicembre

Dopo la serata di fuoco, il mattino seguente sono un pò distrutto sugli sci .  Scio poche ore e poi mi fermo con alla Paznauner Alm a ballare con Simone ed Alessandro.

La serata invece sarà ancora di fuoco con quasi 10 birre a testa  !

Lunedi 6 dicembre

Ritorno in Italia da Chiara. Dopo una breve sciata con mio suocero Franco e Francesco che per la prima volta dopo 10 anni riprova gli sci , ci buttiano in malga e torniamo a casa .. in auto .

Martedì 7 dicembre

Esco di casa alle 8.30 ed arriva il primo fiocco. Inizialmente nevicata umida, per diventare pian piano sempre più secca .

A fine giornata è una goduria con 15 cm freschi freschi anche in pista !

Vengono nel mio regno di Carezza Albi e Federico che porto in giro con mio suocero Franco nei nostri boschi segreti ed apprezzano .

Rimango solo alle 14.00 ma non riesco a smettere di sciare anche dopo 5 giorni di sci . Polvere anche in pista. Sono praticamente da solo a sciare .
Ogni impianto mi dico : “questa è l’ultima” , ma non riesco , è una droga . Le gambe sono a pezzi , ma non ce la faccio a fermarmi . Mi guardo in giro , vedo gli alberi tutti bianchi fino a quote basse, l’aria è ovattata, il bacino tra il Latemar ed il Catinaccio sembra di mia proprietà.
Sono in pace con me stesso.